Superbike · 2002
2002, Caliumi torna in pista: debutto nel Mondiale Superbike a Monza
Dopo due stagioni di stop Cristian Caliumi torna in pista con la Ducati 996 RS del Team Pedercini: settimo al debutto nel CIV e 16° in Gara 1 del Mondiale Superbike a Monza.
Modenese in Superbike – Motociclismo. Debutto a Monza per Caliumi
Cristian Caliumi è tornato alle competizioni dopo due stagioni di pausa. Il pilota di Carpi, in giovane età accreditato come una delle migliori promesse del motociclismo italiano, ha deciso di fare sul serio. Dopo aver ottenuto risultati di rilievo nelle categorie nazionali SP e GP, Cristian si è perso per strada. Ha disputato qualche stagione a livello continentale nella classe 250 GP. Poi lo stop, per riflettere e ricostruirsi a livello morale. Domenica scorsa il ritorno, in sella ad una Ducati 996 RS gestita dal team Pedercini, con la quale disputerà tutto il campionato italiano SBK.
Un ritorno servito per dimostrare che il talento è rimasto intatto, un settimo posto in gara al debutto, davanti a numerosi piloti ben più navigati di lui nella categoria. E domenica scorsa, grazie ad una wild card concessa dalla Federazione, il pilota di Carpi ha coronato il suo sogno, ovvero quello di partecipare alla rassegna iridata. Un assaggio che servirà per valutare il suo livello di preparazione e il valore dei suoi avversari, in vista di un 2003 che, nei programmi, lo dovrebbe vedere stabilmente tra i protagonisti della rassegna iridata.
Caliumi, durante le due manches della gara di Monza, ha mostrato quanto di buono ha mostrato in prova. Due manches durissime e lunghe, che lo hanno messo alla prova soprattutto a livello fisico. Il modenese, abituato al campionato italiano, ha faticato parecchio a completare i 18 giri del tracciato di Monza, calando alla distanza a causa della grande stanchezza fisica. Nonostante tutto Cristian ha confermato che il margine di crescita è forte, staccando in gara un giro veloce migliore del suo riscontro in prova. Alla fine terminerà sedicesimo nella prima manche, a pochi secondi dalla zona punti.
«Sono al settimo cielo – dice Caliumi. Non pensavo che correre nel mondiale SBK fosse così emozionante. Né mai avrei pensato di essere al via del campionato mondiale due stagioni or sono, quando decisi di smettere. Il richiamo delle corse è stato forte, come fondamentale l'incontro con il manager Giuseppe Rondina, che mi ha ricostruito mentalmente permettendomi finalmente di lavorare con persone serie che non mi fanno mai mancare il supporto, sia tecnico che morale, di cui ho bisogno. Questo per me è solamente un punto di partenza, uno stimolo in più per proseguire in una crescita che vorrei potesse culminare con la partecipazione al mondiale 2003 in pianta stabile».
La scheda del centauro di Carpi – Grande inizio di carriera poi lo «stop»
A prima vista nessuno potrebbe nemmeno pensare che Cristian Caliumi possa essere un pilota. Pacato e gentile nei modi e curato nell'aspetto, si trasforma in pista, dove diventa aggressivo e determinato. Il suo primo contatto con le moto avvenne nel 1990 nel campionato italiano SP dove conquistò il sesto posto assoluto in una stagione che vedeva al via oltre 120 piloti. L'anno dopo arriva il successo nel trofeo Gilera 125 e la conferma nel campionato italiano 125 SP dove bissa il sesto posto. Nel '92 il podio, sempre nel campionato italiano SP dove ottiene la terza piazza nel trofeo Tordi. Dal '93 passa alle moto da Gp, prima in 125, poi in 250, più adatta al suo fisico. È del 1998 il quarto posto negli assoluti d'Italia. Il 1999 è l'anno del ritiro. Dopo aver preso il via nel campionato continentale, che già disputava la stagione prima, abbandona, stanco di una rassegna dove la ricerca spasmodica del giovanissimo da lanciare nel mondiale precludeva tutte le strade ai piloti con oltre 20 anni. Due anni di stop e poi la decisione di rientrare con tanto di debutto, domenica scorsa, nel mondiale Superbike a Monza.

