La Gilera Cup è stata una delle manifestazioni motociclistiche monomarca più importanti degli anni ’90, dedicata esclusivamente alla categoria 125 cc due tempi. Organizzata dalla LMC di Roma, rappresentava un vero campionato scuola per piloti emergenti, tecnici e team privati.
Nata alla fine degli anni ’80 e sviluppatasi pienamente negli anni ’90, la Gilera Cup si impose come una delle serie più competitive e formative del panorama italiano, grazie a una formula che privilegiava talento e guida pura, riducendo al minimo le differenze tecniche.
La filosofia era chiara:
Monomarca 125 cc due tempi
Regolamenti tecnici rigidi
Moto fornite o controllate secondo specifiche precise
Costi relativamente accessibili rispetto ai GP
Questo garantiva gare estremamente combattute, spesso con gruppi numerosi di piloti racchiusi in pochi decimi.
Uno degli aspetti più interessanti – e oggi più affascinanti – della Gilera Cup è l’evoluzione dei modelli utilizzati:
1989 – Gilera KZ / KK 125
Moto essenziale e aggressiva, ancora molto “artigianale”, perfetta per una formula di lancio.
1990 – Gilera MX1 125
Evoluzione tecnica più raffinata, telaio e ciclistica migliorati, maggiore affidabilità.
1991 – Gilera SP01 125
Primo vero salto verso una mini-GP, con soluzioni direttamente derivate dalle corse mondiali.
1992–1993 – Gilera SP02 e Crono 125
Le versioni più evolute: telaio raffinato, geometrie racing, motore estremamente performante.
Per molti piloti, la Crono rappresentava una delle 125 più difficili ma più efficaci da guidare.
Negli anni successivi, fino al 1998, la Cup continuò utilizzando versioni evolute e aggiornate di questi modelli, mantenendo sempre la cilindrata unica 125 cc.
La Gilera Cup era considerata:
una porta d’ingresso naturale verso il CIV 125
un passaggio chiave verso Europei e Mondiale 125 GP
Molti piloti che vi hanno corso ricordano la Cup come più dura di molti campionati ufficiali, proprio per il livello medio altissimo.
Nei box della Gilera Cup si respirava:
miscela e due tempi
notti passate su carburazioni e rapporti
rivalità fortissima ma rispetto assoluto
Era una palestra tecnica anche per meccanici e preparatori, spesso già attivi in ambito GP.
Le differenze tra moto erano minime: vinceva chi guidava meglio
Le gare finivano spesso in volata o all’ultima staccata
Molti tempi sul giro erano sorprendentemente vicini alle 125 GP ufficiali
Vincere una Gilera Cup significava farsi notare davvero
Oggi la Gilera Cup è ricordata come:
una delle migliori coppe monomarca 125 di sempre
simbolo dell’epoca d’oro del due tempi
una serie che ha formato intere generazioni di piloti
È ancora molto celebrata nel mondo classic racing, nelle rievocazioni storiche e tra i collezionisti di moto da competizione.
1988 – Gilera KZ Endurance
🥇 Vincitore: Gimmi Bosio
1989 – Gilera MX1
🥇 Vincitore: Eloi Chiariotti
1990 – Gilera SP01
🥇 Vincitore: Riccardo Ascone
1991 – Gilera SP02 / Crono
🥇 Vincitore: Cristian Caliumi
1992 – Gilera Crono
🥇 Vincitore: Ivan Cremonini