Battesimo mondiale per Cristian Caliumi, il ventiduenne centauro carpigiano (nella foto) che in sella alla sua Yamaha 125 del team Gmr di Bologna ha esordito nel gran premio iridato disputato domenica scorsa sul circuito del Mugello. Caliumi, che per l'occasione ha usufruito di una wild card della federazione italiana, ha chiuso la sua prima esperienza mondiale con un dignitosissimo ventesimo posto, a pochi centesimi dal più esperto e titolato Debbia e precedendo sul traguardo gli altri "invitati" Cruciani e Giannecchini tanto da meritarsi gli elogi degli stessi dirigenti federali. «Sono molto soddisfatto del risultato - ha commentato Caliumi al rientro dal Mugello - anche perché ottenuto con una moto da "europeo" certamente meno competitiva dei mezzi ufficiali. E' stata un'occasione importante
per confrontarmi con i campioni della 125, e credo di non aver sfigurato anche se devo dire
che tirano tutti come dannati fin dal primo metro, senza un attimo di pausa».
sito l'esperienza necessaria per fare il grande salto, anche se occorre avere alle spalle una consistente copertura finanziaria, nell'ordine di centinaia di milioni. Inoltre mi piacerebbe provare con la 250 per la quale, visti i miei mezzi fisici, mi sento più adatto». Per ora, Caliumi è impegnato in gare di campionato italiano, una dimensione che ritiene ormai troppo stretta per i suoi mezzi. E mentre rivela di ammirare il tre volte campione del mondo Luca Cadalora, sogna già di incamminarsi sulla strada tracciata dal fuoriclasse modenese, magari ripetendo le gesta proprio nella quarto di litro. Intanto si accontenta di aver ingaggiato un gran duello con uno dei tanti giapponesi del circuito, anche se non era il funambolico Haoki che a soli diciotto anni si è aggiudicato la prova del Mugello.
Il centauro carpigiano ha iniziato a correre a 17 anni e già nel '91 si è messo in luce vincendo il trofeo italiano Gilera e sfiorando il successo nel prestigioso Sport Production. Nel '93 Caliumi ha esordito nel campionato europeo dove lo scorso anno ha conquistato il nono posto assoluto gareggiando col team Semprucci. Il suo obiettivo, dopo questo primo impatto col circuito iridato, diventa ora la disputa di tutte le gare del Mondiale.
[BRUNO CUCCONI]
Cristian Caliumi è ritornato sul podio. Dopo la brillante stagione agonistica dell'anno scorso, il motociclista si è reso nuovamente protagonista di una buona prestazione. Si è infatti classificato terzo nel Trofeo Paolo Tordi (125 cc.) disputatosi nel circuito di Misano Adriatico. La giornata è stata ricca di soddisfazioni per il nostro centauro». Nella mattinata ha sfiorato la pole position nelle prove ed è giunto terzo nella gara valida per il Grand Prix. Nel pomeriggio si è invece classificato quarto nello Sport Production.
Cristian Caliumi, il promettente «cen- tauro» carpigiano, correrà nella prossima stagione il campionato europeo classe 125. La sua partecipazione alle gare del circuito del vecchio continente è praticamente certa, anche se per scaramanzia si continua a dire che «ci sono solo buone probabilità».
«Budget permettendo precisa Caliumi
Dovrei riuscire a partecipare a tutte le prove in programma». Il team sarà quello di Eugenio Lazzarini, già tre volte campione del mondo 125, che allestirà due squadre: una per l'europeo e l'altra per il mondiale di categoria.
La moto che avrò a disposizione continua Cristian-è del tutto simile a quelle che correranno il mondiale
(Grand Prix), a differenza della stagione scorsa dove ho sempre gareggiato con mezzi di serie elaborati per la competizione (Sport Production).
L'ultimo campionato ha rappresentato un periodo di transizione e apprendistato per il nostro motociclista. Le soddisfazioni infatti sono state poche rispetto alla mole di lavoro sostenuta. Ora Cristian è pronto per un nuovo, entusiasmante impegno. «Non considero la stagione conclusa troppo negativa- precisa Caliumi - proprio perché mi ha consentito di lavorare ugualmente in chiave futura, per rendere sempre più certe quelle che fino a poco tempo fa erano solo speranze».
[Christian Gallesi]
«Ma soltanto per fare un po' di esperienza»
CRISTIAN Caliumi affronta l'avventura mondiale domenica prossima sul circuito del Mugello con la sua Yamaha 125 con cui corre nel campionato Italiano ed avrebbe dovuto, di regola, effettuare il campionato Europeo. Nella scorsa settimana il pilota ha fatto una lunga seduta di prove sul circuito toscano fermando il cronometro in 2'07".
«Non è un tempo competitivo rispetto alle moto ufficiali. Anche se corro con una Yamaha 125 che sembra essere uguale a quella che utilizzano nel mondiale vi sono parecchie differenze. Dallo sviluppo tecnico del motore che è decisamente più potente per arrivare sino alla parte ciclistica e delle sospensioni. Loro sono su un altro pianeta Ho 22 anni e voglio fa
re questa esperienza».
La stagione '95 doveva essere dedicata completamente al campionato europeo mentre le gare del campionato italiano dovevano servire solo per la messa a punto della moto. Ma è stato escluso dal campionato
Christian Caliumi
il centauro
carpigiano che
debutterà
al Mugello nel mondiale
continentale perché gli organizzatori hanno preferito reclutare i componenti del team Italia.
«Stiamo lavorando per essere recuperati: è stata una cosa che non è piaciuta a nessuno degli estromessi. Sono 5 anni che corro, merito rispetto>>>
LA PROVA italiana del campionato mondiale di motociclismo che si corre al Mugello rappresenta un passo molto importante nello scorrere del- l'annata sportiva per Luca Cadalora. Il pilota modenese ha molta voglia di "vittoria" ed è ovvio che se il suo primo approccio con il gradino più alto del podio avvenisse domenica prossima per lui sarebbe una occasione indimenticabile. Potrebbe anche essere l'opportunità per ridurre le distanze con gli avversari per andare a cercare di conquistare il titolo della 500, l'unico che gli manca al suo palmares di pilota. Nella scorsa settimana Luca ha effettuato una seduta supplementare di prove, per lo sviluppo tecnico dei pneumatici che sono sempre ed ancora l'handicap nelle prestazioni della sua Yamaha 500 a fronte dei vertici della classifica mondiale che vede Bettie in testa e Doohan che comincia a sentire la pressione degli avversari e... cade. La prestazione ottenuta in Germania ha ridato la carica a Luca che con questa opportunità di effettuare i test a Barcellona ha potuto approfondire ulteriormente il discorso pneumatici arrivando da una conclusione: al Mugello userà ancora i pneumatici della Michelin che risultano essere migliori, sulla lunga distanza a fronte dei Dunlop che sono in uso per il contratto tra la squadra Roberts Yamaha e la casa anglo nipponica. Questa volta non verrà comunque commesso l'errore di effettuare il preriscaldamento delle gomme nella mattinata durante il warm-up prima della gara. Del momento di "carica" psicologica positiva che Luca ha nel momento è l'aggressiva seconda manche del Challenge F. 355 disputata domenica a Vallelunga quando partito dal 29° posto è arrivato al 10° con una vettura che è stata riparata tra le due manche dopo l'incidente che lo ha coinvolto nella 1 manche (era 4° assoluto)
TEAM ROBERTS
Luca Cadalora ha già dimenticato il Challenge Ferrari. Domenica al Mugello cercherà con la sua Yamaha il primo successo stagionale nella 500