Cristian Caliumi ancora wild card nel campionato mondiale Superbike.
Il centauro Carpigiano ha ricevuto l'ok da parte della federazione italiana motociclismo per partecipare all'ottavo round del campionato mondiale Superbike, che si terrà il prossimo week end sul circuito Santamonica di Misano Adriatico.
Conferma arrivata ieri, pochi giorni dopo la prova di campionato italiano SBK nel- la quale Cristian ha partecipato con la Ducati 996RS del team Pedercini, mettendosi in luce grazie ad una buona prestazione che lo ha visto costantemente tra i primi: «Sono molto contento, di poter essere per la seconda volta al mondiale riservato alle derivate dalla serie. Nel mio debutto, a Monza, ho sfiorato la zona punti nella prima manche classificandomi sedicesimo, un piazzamento che già allora mi ha dato molta fiducia. In questo periodo ho cor- so nel C.I.V. ed ho notato che il margine di crescita è buono. Confido di ripetere la bella prova di Monza e magari, perché no, arrivare a punti. Sono convinto che sarà un'impresa molto difficile, ma
Cristian Caliumi
penso che possa essere alla mia portata. Per quanto ri- guarda il campionato nazio- nale, sono contento, il mio mezzo è in buone condizioni, ho un team con cui mi trovo molto bene, l'unica cosa che ora manca è ancora un pò di esperienza in più sulle bicilindriche, molto scorbutiche in uscita di curva ma con un allungo incredibile. Ora aspetto con impazienza di provare a Misano confrontandosi con avversari al massimo livello. Un'esperienza che potrebbe consentirci di mettermi in luce per entrare stabilmente nel mondiale nella prossima stagione».
Motociclismo. Debutto a Monza per Caliumi
Cristian Caliumi è tornato alle competizioni dopo due stagioni di pausa. Il pilota di Carpi, in giovane età accreditato come una delle migliori promesse del motociclismo italiano, ha deciso di fare sul serio. Dopo aver ottenuto risultati di rilievo nelle categorie nazionali SP e GP, Cristian si
Un ritorno servito per dimostrare che il talento è rimasto intatto, un settimo posto in gara al debutto, davanti a numerosi piloti ben più navigati di lui nella categoria. E domenica scorsa, grazie ad una wild card concessa dalla Federazione, il pilota di Carpi ha coronato il suo sogno, ovvero quello di partecipare al- la rassegna iridata. Un assaggio che servirà per valutare il suo livello di preparazione e il valore dei suoi avversari, in vista di un 2003 che, nei programmi, lo dovrebbe vedere stabilmente tra i protagonisti della rassegna iridata.
Caliumi, durante le due manches della gara di Monza, ha mostrato quanto di buono ha mostrato in prova. Due manches durissime e lunghe, che lo hanno messo alla prova soprattutto a livello fisico. Il modenese, abituato al campionato italiano, ha faticato parecchio a completare i 18 giri del tracciato di Monza, calando alla distanza a causa della grande stanchezza fisica
è perso per strada. Ha disputato qualche stagione a livello continentale nella classe 250 GP. Poi lo stop, per riflettere e ricostruirsi a livello morale. Domenica scorsa il ritorno, in sella ad una Ducati 996 RS gestita dal team Pedercini, con la quale disputerà tutto il campionato italiano SBK.
Team Pader
ca. Nonostante tutto Cristian ha confermato che il margine di crescita è forte, staccando in gara un giro veloce migliore del suo riscontro in prova. Alla fine terminerà sedicesimo nella prima manche, a pochi secondi dalla zona punti.
A sinistra Cristian Caliumi
A destra il carpigiano in azione
Grande inizio di carriera poi lo «stop>
A prima vista nessuno potrebbe nemmeno pensare che Cristian Caliumi possa essere un pilota. Pacato e gentile nei modi e curato nell'aspetto, si trasforma in pista, dove diventa aggressivo e determinato. Il suo primo contatto con le moto avvenne nel 1990 nel campionato italiano SP dove conquistò il sesto posto assoluto in una stagione che vedeva al via oltre 120 piloti. L' anno dopo arriva il successo nel trofeo Gilera 125 e la conferma nel campionato italiano 125 SP dove bissa il sesto posto. Nel '92 il podio, sempre nel campionato italiano SP dove ot-
«Sono al settimo cielo dice Caliumi. Non pensavo che correre nel mondiale SBK fosse così emozionante. Né mai avrei pensato di essere al via del campionato mondiale due stagioni or sono, quando decisi di smettere. Il richiamo del
tiene la terza piazza nel trofeo Tordi. Dal'93 passa alle moto da Gp, prima in 125, poi in 250, più adatta al suo fisico. E' del 1998 il quarto posto negli assoluti d'Italia. Il 1999 è l'anno del ritiro. Dopo aver preso il via nel campionato continentale, che già disputava la stagione prima, abban- dona, stanco di una rassegna dove la ricerca spasmodica del giovanissimo da lanciare nel mondiale preclude tutte le strade ai piloti con oltre 20 anni. Due anni di stop e poi la decisione di rientrare con tanto di debutto, domenica scorsa, nel mondiale Superbike a Monza.
le corse è stato forte, come fondamentale l'incontro con il manager Giuseppe Rondi- na, che mi ha ricostruito men- talmente permettendoci finalmente di lavorare con persone serie che non mi fanno mai mancare il supporto, sia tecnico che morale, di cui ho bisogno. Questo per me è solamente un punto di partenza, uno stimolo in più per proseguire in una crescita che vorrei potesse culminare con la partecipazione al mondiale 2003 in pianta stabile».
sabato 18 maggio 2002
Si è conclusa con una scivolata sull'asfalto di Vallelunga la seconda gara di Cristian Caliumi (nella foto) nel Campionato italiano Superbike. Una caduta senza conseguenze da imputare al grande ardore agonistico del centauro carpigiano, impegnatissimo in una spettacolare rimonta che l'aveva portato dalla quattordicesima piazza iniziale al settimo posto quando mancavano due giri al termine. Ma il caldo torrido e una rincorsa messa in atto senza badare a risparmiare la sua Ducati hanno deteriorato velocemente le gomme che hanno tradito Caliumi proprio mentre sferrava il suo attacco alla sesta posizione. «Sono veramente dispiaciuto - ha dichiarato Cristian al rientro ai box - perché ero in pieno recupero e avevo già migliorato di un secondo il mio tempo delle prove». Alla luce di quanto fatto vedere in gara prima della caduta, il pilota confida ancora di vedersi assegnare una wild-card per la prova del mondiale Superbike in programma sul circuito di Misano Adriatico. E per lui si tratterebbe di un bis, dopo l'esordio sul tracciato di Monza.
Cristian Caliumi ha ricevuto l'ok da parte della federazione italiana motociclismo per partecipare all'ottavo round del campionato mondiale Superbike, che si terrà il prossimo week end sul circuito Santamonica di Misano Adriatico.
Conferma arrivata stamane, pochi giorni dopo la prova di campionato italiano SBK nella quale Cristian ha partecipato con la Ducati 996RS del team Pedercini, mettendosi in luce grazie ad una buona prestazione che lo ha visto costantemente tra i primi..
"Sono molto contento, di poter essere per la seconda volta al mondiale riservato alle derivate dalla serie" ha detto Cristian, "nel mio debutto, a Monza, ho sfiorato la zona punti nella prima manche classificandomi sedicesimo, un piazzamento che già allora mi ha dato molta fiducia. In questo periodo ho corso nel C.I.V. ed ho notato che il margine di crescita è buono. Confido di ripetere la bella prova di Monza e magari, perché no, arrivare a punti. Sono convinto che sarà un'impresa molto difficile, ma penso che possa essere alla mia portata. Per quanto riguarda il campionato nazionale, sono contento, il mio mezzo è in buone condizioni, ho un team con cui mi trovo molto bene, l'unica cosa che ora manca è ancora un po' di esperienza in più sulle bicilindriche, molto scorbutiche in uscita di curva ma con un allungo incredibile. Ora aspetto con impazienza di provare a Misano confrontandosi con avversari al massimo livello. Un'esperienza che potrebbe consentirci di mettermi in luce per entrare stabilmente nel mondiale nella prossima stagione".
www.motocorse.com 19 giugno 2002