MISANO - La storia della sesta e penultima prova della Coppa Gilera 1991 è iniziata dalle prove ufficiali, quando due dei tre pretendenti al titolo, Andrea Buzzi e Luca Lucca, sono scivolati appena entrati su una macchia d'olio probabilmente perso da qualche sidecar durante il recupero. Ambedue hanno danneggiato il cambio, e si sono visti tarpare le ali proprio mentre il loro avversario, Cristian Caliumi, pilota di motosprint, andava a cogliere la pole position. Partiti dalle retrovie (seconda fila Lucca, ultima Buzzi) sono comunque riusciti a recuperare, approfittando anche degli errori di Brignola e del sedicenne Ivan Clementi, autore del secondo miglior tempo, toccatosi con Mastrodonato. I due erano in seconda e terza posizione. Buzzi e Lucca sono insomma riusciti ad avvicinare sensibilmente Caliumi, ma non lo hanno passarlo, e comunque hanno limitato i danni. Ora Caliumi ha tre punti su Buzzi e tredici su Lucca, gli unici in grado di superarlo nell'ultima gara di Monza, domenica prossima. Buonissimo quarto posto per il ravennate Mario Agnoletti, in rapida crescita, e quinto posto per il giovane Fabio Canova, che lo ha soffiato in extremis a Dimitri Galli. Non ancora conclusosi questo trofeo, il suo successo è già stato premiato dalle numerose richieste che sono giunte da piloti e potenziali piloti per l'edizione 1992, a premio del lavoro svolto dalla LMC e dal direttore del trofeo, l'ex pilota Giulio Torrani. Un'ultima nota per Buzzi: nel suo recupero ha segnato il giro più veloce in gara
FONTE MOTOSPRINT
MONZA: Alla gara decisiva il pilota di motosprint Cristian Caliumi si è presentato con tre soli punti di vantaggio su Andrea Buzzi e tredici ben più rassicuranti punti su Luca Lucca. Caliumi ha ottenuto la pole position tanto nella sport production, su Gilera, quanto nella Gilera Cup, ma Luca Lucca gli si è installato al fianco in griglia.
Al via Norino Brignola è scattato in testa, seguito solo da Caliumi, mentre Luc- ca era ottavo e Buzzi decimo. Alla prima curva di Lesmo Caliumi è però caduto e, sebbene sia riuscito a tornare in pista, la rottura della leva del freno anteriore gli lasciava ben poche speranze.
Battendosi come un leone ha però posto riparo al guaio, risalendo dalla sedicesima alla quarta posizione, superando, nella rimonta, anche i suoi avversari per il titolo, Lucca e Buzzi, che si sono dovuti inchinare a tanta grinta. Brignola non ha invece commesso il minimo errore ed ha vinto facendo registrare anche il giro più veloce in gara.
NORINO BRIGNOLA SI È IMPOSTO A MONZA NELLA PROVA DEL TROFEO MONOMARCA GILERA DOPO ESSERE SCATTATO IN TESTA FIN DAL VIA. GLI SI ERA ACCODATO CRISTIAN CALIUMI, IL PILOTA DI MOTOSPRINT AL VERTICE DELLA GRADUATORIA GENERALE DEL TROFEO, MA È CADUTO ALLA PRIMA DI LESMO ED HA LASCIATO VIA LIBERA A BRIGNOLA CHE NON HA PIÙ AVUTO AVVERSARI
Cristian Caliumi (nella foto) 19 anni appena compiuti, ha vinto il Trofeo Gilera Under 21, classe 125. L'ultima prova si è svolta a Monza, su una pista alluvionata che ha consigliato i concorrenti delle 750 a non scendere in lizza. Grandi i rischi, quindi, ma Cristian ha coraggiosamente affrontato la gara che doveva decidere sull'assegnazione del trofeo, piazzandosi al quarto posto. C'era incertezza tra il centauro carpigiano, il romano Buzzi e il toscano Lucca, molto vicini nei punteggi. Sin dalla vigilia, con giornata splendida, Caliumi aveva palesato la sua superiorità ottenendo la pole-position con un probante 2'29'40. In gara, poi, ha preceduto i due «co- pretendenti al titolo, assicurandosi così il trofeo. Per la gioia del suo team «Amici del motore», del direttore sportivo Donzelli e dei preparatori fratelli Tondelli che lo hanno seguito su tutte le piste e che vedono premiato il loro assiduo lavoro. Caliumi, quest'anno era impegnato anche nelle Sport Production e pure in questa categoria ha dato assaggi di bravura. Domenica, ad esempio, sempre a Monza, ha stabilito il miglior tempo in prova (2'20'36) risultando addirittura il più veloce, non solo tra gli Under 21 ma anche tra gli «Over» di età maggiore.
Una scivolata, nel corso della gara (dovuta ad una grossa pozzanghera non certo usuale su una pista di velocità) lo ha poi costretto all'abbandono. In questi giorni Caliumi è in attesa dell'autorizzazione della Federazione Motociclistica per poter partecipare, in sella alla Honda 125 di Cruciani, alla finale del campionato italiano assoluto.
[Otto Malagoli]